Metodo di studio

Quando parliamo di Metodo si studio non ci si riferisce ad un modello di studio univoco, di “insegnare” agli studenti il miglior modo per studiare, non esiste una ricetta applicabile per tutti allo stesso modo.

Gli studenti spesso si aspettano che vengano fornite delle strategie “magiche” per imparare e memorizzare le nozioni da ricordare. Il metodo di studio non è solo sottolineare un testo, fare riassunti, schemi, ecc… (queste a dire il vero sono più delle strategie di studio, che rientrano a loro volta nel concetto più ampio di metodo di studio).

Il lavoro che proponiamo alle classi verte invece innanzitutto su di un potenziamento metacognitivo, ovvero sull’acquisizione di cosapevolezza, circa le strategie già utilizzate dallo studente rispetto alle diverse variabili messe in gioco dall’attività di studio. Una buona consapevolezza circa le proprie caratteristiche, risorse e strategie porterà ad un potenziamento delle stesse e ad un potenziamento delle stesse: “più conosco di me circa un particolare aspetto dello studio (ad esempio l’organizzare il tempo, prendere appunti, come concentrarmi, ecc.) più sarò bravo in quell’aspetto”.

La premessa importante da proporre agli studenti è quindi che non vi è un non esiste un unico metodo di studio efficace: esistono più metodi di studio basati su diverse strategie più e meno efficaci ed è necessario conoscere quali siano:

  • più efficaci per noi
  • più funzionali al compito (al superamento del tipo di prova)
  • più efficenti in determinati contesti o situazioni

Altra premessa fondamentale è che nessun metodo di studio può garantire buoni risultati a prescindere dal tempo e dall’impegno dello studente.

Una buona consapevolezza delle variabili messe in campo può rendere l’apprendimento più appagante, duraturo e funzionale, ma nessun metodo produce risultati immediati e senza sforzo.

Il metodo di studio è tutto ciò che faccio prima, dopo e durante lo studio. È composto da diversi fattori: