Orientamento scolastico

Come affermano le linee guida nazionali per l’orientamento permanente del MIUR, “la scuola ha un ruolo centrale nel processo di orientamento della persona, in quanto deve realizzare attività di orientamento finalizzate alla costruzione di competenze orientative, vale a dire l’insieme di risorse, caratteristiche, abilità, atteggiamenti e motivazioni personali necessarie alla persona per gestire con consapevolezza ed efficacia la propria esperienza formativa e lavorativa, superandone positivamente i momenti di snodo”. Tali competenze si differenziano in competenze orientative di base (life skills e competenze chiave) e competenze orientative specifiche (monitoraggio, sviluppo e “Senso di iniziativa e di imprenditorialità”)
Attraverso l’acquisizione di tali competenze la persona raggiunge una maggiore consapevolezza dei propri punti di forza e di debolezza, delle proprie capacità e competenze, dei propri valori e dei propri vincoli; è in grado di definire un proprio obiettivo personale scolastico e i percorsi necessari per raggiungerlo, ne individua i rischi ed è in grado di affrontarli: diventa pertanto capace di fare una scelta consapevole!

Quando facciamo orientamento a scuola?

Al termine della scuola secondaria di primo grado

Ogni studente avrà la possibilità di scegliere fra i percorsi offerti dalle scuole secondarie di secondo grado e l’istruzione e formazione professionale, presenti sul territorio.
Le scuole secondarie di secondo grado si dividono in: licei, tecnici, professionali della durata di 5 anni, con il rilascio di un diploma.
L’istruzione e formazione professionale può essere realizzata all’interno degli istituti professionali o all’interno delle agenzie formative della durata di tre anni, con rilascio della qualifica professionale.

Durante il biennio/triennio della scuola secondaria di secondo grado:

Ogni studente iscritto in percorsi professionali o tecnici al termine del II anno dovrà scegliere l’indirizzo per il conseguimento del diploma, mentre al III anno negli istituti professionali, dopo il conseguimento della qualifica professionale, potrà decidere se continuare il percorso di studi fino al conseguimento del diploma o interrompere e immettersi nel mondo del lavoro. Al termine del IV anno dopo il diploma professionale regionale è possibile iscriversi ai percorsi IFTS, continuare gli studi o immettersi nel mondo del lavoro.
Dopo aver assolto l’obbligo di istruzione, ovvero aver frequentato la scuola per 10 anni, i ragazzi hanno la possibilità di conseguire una qualifica professionale in percorsi biennali realizzati dalle agenzie formative del territorio.

Al termine della scuola secondaria di secondo grado

Ogni studente avrà la possibilità di scegliere fra diverse alternative: IFTS, ITS, Università, AFAM, mondo del lavoro.

Al termine della formazione professionale post diploma/Università

Ogni studente potrà immettersi nel mondo del lavoro o proseguire la propria formazione, attraverso formazione specifica di settore, dottorati di ricerca, master, corsi di perfezionamento.